giovedì 11 giugno 2015

La Taverna degli autori - Il ritorno del "Il profumo del Sud" di Linda Bertasi.

Cari amici,
oggi per la rubrica ospitiamo Linda Bertasi che ci presenta la seconda edizione del "Il profumo del Sud".


Sinossi. Porto di Genova 1858 - Venuta a conoscenza del suo scomodo passato, Anita Dalmasso decide di partire per il Nuovo Mondo. La traversata dell’Atlantico segnerà profondi mutamenti nella sua vita: l’incontro con l’affascinante uomo d’affari americano Justin Henderson e quello con Margherita Castaldo, liberale e impavida proprietaria terriera. Giunta a New York seguirà la nuova amica nella sua piantagione a Montgomery e qui sarà conquistata dalle bianche distese di cotone, dai profumi e dai colori del profondo Sud americano, con i suoi contrasti e le sue ingiustizie. Il destino avrà in serbo per lei non solo il rosso della passione, ma anche i travolgenti venti di guerra che si profilano all’orizzonte e che porteranno un’intera nazione alla guerra civile, sconvolgendo ancora una volta il corso della sua esistenza.


QUALIFICA DI MERITO COME ‘AUTORE COMMENDEVOLE’ AL VII PREMIO LETTERARIO EUROPEO ‘MASSA CITTA’ FIABESCA DI MARMO E MARE’





L'autrice. LINDA BERTASI nasce nel 1978.
Appassionata di storia e letteratura inglese, collabora con blog letterari, case editrici e web-magazine in qualità di redattrice e articolista.
Gestisce personalmente  il suo blog ufficiale dove da ampio spazio agli emergenti con segnalazioni, interviste e recensioni GRATUITE.
Nel Gennaio 2010, pubblica il romance contemporaneo “Destino di un amore”, cui fa seguito nel Febbraio 2011 il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo”che le vale, nel 2012, la Medaglia d'Argento al XXIII Premio Letterario 'Valle Senio'.
Nel Maggio 2013, pubblica il romanzo storico sentimentale “Il profumo del sud” che le vale la qualifica con merito di 'Autore commendevole' al VII Premio Letterario Europeo 'Massa città fiabesca'.
Sempre nel 2013, ha curato diverse prefazioni e dall'ottobre 2014 è membro dell'associazione EWWA  in qualità di socia ordinaria.
Proprietaria di una piccola realtà commerciale nella provincia di Ferrara, vive assieme al marito e alla figlia.

BLOG UFFICIALE AUTRICE:  http://lindabertasi.blogspot.it/


L'intervista.Com’è nata l’idea per questo romanzo?

L’idea è sempre albergata in me, sono appassionata di storia, in particolare della guerra di secessione americana, da sempre e finalmente ho potuto utilizzarne l’ambientazione in uno dei miei romanzi. Per me è un sogno che si realizza.

Si tratta di una saga o di un romanzo autoconclusivo. Hai in progetto un sequel/prequel o uno spin-off su questa storia?

E’ un romanzo autoconclusivo, questa è una seconda edizione e consta di contenuti inediti e approfondimenti storici, oltre alla prefazione di un’autrice speciale.

Quali sono i personaggi che ami di più della tua storia?

Nutro un debole per il protagonista maschile, Justin Henderson, e sfido le lettrici a non innamorarsene, a me è successo, lo sognavo persino la notte. Amo di lui il suo animo nobile nascosto sotto la scorza del libertino e dell’arrogante, è un uomo che affronta un lungo viaggio interiore e che cambia notevolmente. L’altro personaggio a cui sono legata è naturalmente Anita Dalmasso, la protagonista femminile del romanzo, anche lei affronta un lungo percorso di crescita: la conosciamo come una timorata e ingenua fanciulla che osserva il porto di Genova con timore per ciò che l’attende di là dall’Atlantico e la ritroviamo un’impavida proprietaria terriera, capace di sfidare la società per difendere i diritti dei neri e un amore osteggiato. Sono affezionata anche a Christopher Jones, l’antagonista maschile, un uomo d’onore alla “Jane Austen”, un personaggio che, a mio avviso, non passa inosservato.

Che cosa troveremo nel romanzo?

“Il profumo del sud” è la storia di un grande amore capace di sfidare anche la guerra civile, è la storia di una donna che, venuta a conoscenza di uno scomodo passato, decide di ricominciare nel Nuovo Mondo e qui sarà conquistata dalle bianche distese di cotone, dai profumi e dagli odori del Sud. Ma è anche una storia che parla di uomini d’onore, di ingiustizie, di schiavismo e di eroi.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere quest’opera?

Ho impiegato sette mesi di ricerca e sei di stesura, ma per realizzare la seconda edizione aggiungerei un altro paio di mesi di ricerca. Mi piace ricercare, ve l’ho detto? In un romanzo storico niente deve essere lasciato al caso e la ricerca è doverosa.

Come mai hai deciso di auto pubblicare quest’opera? Quali sono le difficoltà e i pregi di questa scelta?

Questa seconda edizione uscirà in self, perché lo considero, ora come ora, l’unica valida alternativa per un autore emergente. Che l’editoria sia in crisi non è un mistero per nessuno di questi tempi e gli store online offrono tutto quello che un autore può cercare, almeno dal mio punto di vista, soprattutto se si pensa di pubblicare solo in digitale.

Cosa ti ha spinto a cimentarti nell’impresa di scrivere un romanzo storico? Come mai hai scelto proprio quest’epoca e quali sono gli altri contesti storici che ami e di cui vorresti scrivere?

Bellissima domanda per un’amante della storia. Come dicevo prima sono appassionata di storia da sempre, in particolare dell’epoca Tudor e del periodo regency. La guerra di secessione è una mia passione da sempre e finalmente ho potuto utilizzarne l’ambientazione. Prossimamente mi cimenterò in uno dei miei periodi preferiti, quello dell’Inghilterra Tudoriana, sarà una bella sfida e mi elettrizza solo il pensiero.

Quali sono gli aspetti del tuo romanzo che ami di più e che vorresti far arrivare al cuore dei tuoi lettori?

Senza dubbio amo la storia d’amore di Anita e Justin, amo la terra di cui parlo, l’Alabama, con le sue sconfinate piantagioni di cotone, il profumo delle camelie, delle fragole e del gelsomino. Vorrei che ai lettori arrivasse anche il periodo storico trattato che è perno della vicenda e che ne decide le sorti, vorrei puntare l’attenzione anche sullo schiavismo e sulla condizione di donne e uomini in quegli anni.

Parlaci un po’ di te e delle altre tue opere.

Sono una mamma e moglie, gestisco un’attività commerciale e nel tempo libero mi dedico alla mia più grande passione: la scrittura. Gestisco anche un blog dedicato agli autori emergenti in cui offro servizi completamente gratuiti. Ho iniziato nel 2010 con un romance contemporaneo “Destino di un amore” che racconta una storia d’amore lunga cinquant’anni, una storia di colpe espiazione e rimorsi. Nel 2011 ho pubblicato “Il rifugio – Un amore senza tempo” con il quale ho vinto un secondo premio e dove tratto il tema del paranormale, in particolare della reincarnazione. E’ seguito poi “Il profumo del sud” e infine un paranormal-fantasy “L’erede di Tahira” in cui i sogni e la dimensione onirica ricoprono un ruolo importante.

Lasciaci assaggiare il tuo romanzo. Regalaci tre citazioni tratte dalla tua opera.

Il silenzio la assordava con il suo gorgheggio di pace, un canto e una notte che si disponevano all’inevitabile conclusione. L’aurora sgomitava per farsi avanti sotto la cortina buia, ancora qualche tramonto e l’alba del nuovo anno si sarebbe levata. Un 1861 imprevedibile, la quiete che lasciava spazio al rumore, gli animi incendiati dal frastuono e il miraggio della pace che si scioglieva nel deserto del Sud.

Non chiamarmi ‘amore, non sporcare questa parola. Amore è invecchiare insieme, è addormentarti tutte le notti accanto alla tua compagna, non rincorrere pericolosi ideali.



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